L'importanza della riflessione condivisa - ODIPA Obiettivo Diagnosi e Intervento per l'Apprendimento

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L'importanza della riflessione condivisa

 

"L'importanza della riflessione... Esperienze sulla matematica"

 

- "Secondo te, perchè è importante saper eseguire le operazioni di matematica?"
- "Perchè la maestra mi dice che mi devo esercitare a fare le operazioni"

- "Quando risolvi correttamente una operazione, come fai a non sbagliare?"

- "Perchè mi fermo e ...ci penso"

-"Quando ti capita di sbagliare alcune operazioni, perchè secondo te succede?
"
- "Perchè sono distratto, e non mi accorgo di sbagliare, poi la maestra mi urla, io sbaglio sempre"
(...)
-"Cosa fai per imparare meglio le spiegazioni della maestra?
"
- "Ascolto la maestra che spiega, leggo, poi memorizzo tutto...ma tanto sbaglio sempre".

(Marco, 4^ elementare)

Sfera Emotiva

I vissuti negativi nei confronti della matematica non sono necessariamente legati all'insuccesso nella disciplina, spesso sono connessi alla nostra sfera emotiva e al modo in cui per noi è stato affrontato l'errore.
Può capitare di coinvolgersi emotivamente molto nella matematica quando le nostre prestazioni disattendono quelle attese, con ricadute pesantemente negative sull'autostima
e la sensazione di sentirsi un fallimento in ciò che si fa e in come si apprende.

Ansia e il Timore di Sbagliare
Non è facile per nessuno iniziare un'attività in cui è possibile sbagliare e fare errori..
A molti è capitata la sensazione di non sentirsi adeguati e in grado
di potercela fare ad eseguire correttamente una operazione o a risolvere un problema; a molti è capitato di sentire un'ansia che aumenta ad ogni insuccesso, che blocca ad una verifica o compito in classe, che incrementa il timore di continuare sbagliare, proprio lì, in piedi, alla lavagna, davanti al resto della classe.
Spesso la sensazione che molti hanno avuto è stata quella di desistere in quella disciplina, e a poco a poco hanno sentito il venir meno
della motivazione, lucidità e concentrazione necessaria a continuare e a provare ancora.

Metacognizione
La ricerca scientifica ci dice che è possibile cambiare tutto questo, cambiando il modo il cui affrontiamo e riflettiamo insieme ai nostri bambini e ragazzi sugli errori e la complessità delle informazioni da apprendere.
Si chiama metacognizione
. Tutto il resto è ascolto, condivisione, comprensione, empatia, ed emozione.


a cura di Dott.ssa Simona Rattà

 
 
 
 
 
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