Importanza intervento precoce - ODIPA Obiettivo Diagnosi e Intervento per l'Apprendimento

Vai ai contenuti

Menu principale:

Importanza intervento precoce

"L'importanza di un intervento precoce"

La richiesta di aiuto
Se avete mai visto uno dei vostri figli lottare per anni a scuola a causa delle sue difficoltà scolastiche passate inosservate, dopo tanta sofferenza, vi ritroverete in queste parole, scritte da un genitore che ha constatato nella richiesta di aiuto allo specialista, il passo più opportuno per affrontare insieme ai propri figli, le difficoltà nell’imparare a leggere e a scrivere.

Perchè abbiamo chiesto aiuto...

"La nostra storia è così simile a molte altre famiglie che ho incontrato: le lotte con i compiti quotidiani, le continue lacrime il pomeriggio prima di iniziare a studiare, la sofferenza del non riuscire a completare le attività sul quaderno, l’"aspettare e il vedere" seguendo il parere di alcuni insegnanti, il sentirsi ripetere "tua figlia è troppo intelligente per essere dislessica".


Come genitore non mi sono mai sentito così impotente di fronte alla sofferenza di mia figlia.

Ma quando la bambina era in terza elementare, siamo stati molto fortunati ad avere un insegnante che ci prese da parte e ci consigliò di andare al di fuori del sistema scolastico per ottenere una valutazione più dettagliata".

Il potenziamento e l'intervento specialistico
"Quando abbiamo scoperto la dislessia di nostra figlia, abbiamo iniziato un potenziamento delle abilità di lettura, scrittura e di studio, come consigliato dalla psicologa, considerando che sua la lettura era ad un livello dei bambini che iniziano la prima elementare.

Abbiamo lavorato molto duramente insieme alla psicologa per aiutarla nel riconoscimento di alcune lettere, che quotidianamente invertiva, e a casa ci è stato prescritto un tutoraggio di circa 30 minuti ogni giorno con degli esercizi mirati al recupero delle sue difficoltà.

Ora, dopo il secondo anno di potenziamento, è in grado di studiare con più serenità, grazie anche all’uso della sintesi vocale, che utilizza anche per leggere alcuni testi al suo livello di interesse, o solo per il suo divertimento - il che significa, per noi genitori, il più grande risultato di qualsiasi altro test".

Cosa è successo dopo...
"La crescita che abbiamo visto in lei della sua fiducia e del miglioramento della stima di sé non ha prezzo.

Ma ancora più importante, come genitori siamo stati in grado di evitare la lotta a scuola e il fallimento negli studi di nostro figlio più piccolo, che all'epoca della valutazione della sorella, aveva 5 anni. Il più piccolo aveva molti segnali di rischio per la dislessia già nel periodo della scuola materna, come ci fece notare la psicologa esperta in DSA che ci ha seguiti.
Così abbiamo iniziato a lavorare anche con lui in quel momento (in sessioni più brevi), e lui ha beneficiato molto di questo intervento precoce.
Da lì abbiamo capito quanto è importante intervenire il prima possibile per questi bambini più in difficoltà.

Recentemente ho parlato della mia esperienza di potenziamento dei miei figli ad altri genitori con le nostre stesse difficoltà.

Noi genitori ringraziamo ogni giorno di aver incontrato dei professionisti che ci hanno aiutato e si sono resi gentili e disponibili quando sia io che mia moglie abbiamo avuto domande per capire meglio cosa fare.

Io credo che i miei figli ora hanno un futuro senza limiti, e tutto ciò che abbiamo passato mi ha permesso di dare loro la forza di continuare ad andare avanti e soprattutto oltre le difficoltà".

Con grande gratitudine per chi ci ha aiutato in questo tragitto,
Maurizio P. 

 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu