Imparare a leggere - ODIPA Obiettivo Diagnosi e Intervento per l'Apprendimento

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Imparare a leggere

"Nessuno nasce sapendo leggere:
tutti dobbiamo imparare a farlo"

 

Nei primi due anni di scuola primaria, molti bambini manifestano una certa difficoltà nell’apprendimento della lettura.
Molti fanno fatica a fondere
alcuni fonemi e sbagliano a leggere la parola scritta.
La reazione dei genitori, spesso, è caratterizzata da grande ansia e preoccupazione, oltre che dal tentativo, generalmente sbagliato, di “correggere” la lettura errata del bambino.
Tuttavia, è necessario mettere in pratica alcuni accorgimenti per evitare che nel piccolo lettore si sviluppi un’attitudine negativa
all’apprendimento.

 

Attendere
In particolare, l’adulto deve cercare di evitare di dare messaggi colpevolizzanti o di critica per gli errori commessi.
Impariamo una difficile abitudine: l’abitudine di attendere
.
Imparare ad attendere che il bambino abbia finito di leggere quella parola significa avere rispetto
per il suo ritmo di apprendimento e per la sua momentanea difficoltà.
Nessuno nasce sapendo leggere: tutti dobbiamo imparare a farlo
.
Per imparare occorre fare errori
e avere il tempo necessario per apprendere.

Ridurre l'ansia di sbagliare
Altra modalità inefficace è quella di chiedere insistentemente al bambino di rileggere più volte una parola senza “incepparsi” (es: leggi bene! Stai più attento!), modalità che spesso si conclude con il suggerimento della parola corretta, a causa dei suoi ripetuti insuccessi (guarda che qui c’è scritto “pane”, non “pena”!).
I suggerimenti dati dall'adulto abbinati a ripetuti rimproveri, nel corso del tempo, possono indurre alcuni bambini a pensare che c’è qualcosa che non va in loro, portandoli ad assumere un atteggiamento rinunciatario
e di chiusura generale di fronte all’apprendimento.
Ciò che si sperimenta è una grande ansia
: il “timore di sbagliare ancora”, accompagnato dal “timore di ricevere altri rimproveri”, comportano gravi ripercussioni sul benessere psicologico del bambino. Il piccolo impara così a preferire l'evitamento del compito di lettura anzichè il suo apprendimento, per non sentirsi ricordare ogni giorno il suo fallimento nell’apprendere.

Osservare e monitorare
Anche se capita a molti bambini di attraversare momentanee difficoltà a scuola che per alcuni si risolvono senza problemi, è sempre importante osservare e monitorare con costanza
lo sviluppo dell’apprendimento del proprio bambino passo dopo passo.
Da non dimenticare l'importanza di sostenere la motivazione all'apprendimento
: perchè motivare a crederci, ci aiuta a farcela!
Nel caso di difficoltà persistenti
è utile rivolgersi a un professionista per richiedere una valutazione specialistica, che potrà consigliarvi caso per caso cosa è più opportuno fare per aiutarvi ad affrontare le sue difficoltà.

a cura di Dott.ssa Simona Rattà
Psicologa Esperta in Psicopatologia dell'Apprendimento

 
 
 
 
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