Il Cyberbullismo - ODIPA Obiettivo Diagnosi e Intervento per l'Apprendimento

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Il Cyberbullismo

 
Offese, insulti, gruppi Facebook contro di te, o parole di troppo sul tuo conto?

Oggi parliamo di quali sono i tuoi diritti per imparare a difenderti e tutelarti da un fenomeno tristemente conosciuto negli ultimi anni, il cyberbullismo.

Il cyberbullismo è un bullismo online, che avviene principalmente mediante l’uso dei social network.
Secondo l’Osservatorio Nazionale Adolescenza il cyberbullismo coinvolge circa 1 adolescente su 10.
 
Ciò che viene condiviso in rete su di te è un contenuto denigratorio, discriminatorio, volgare o violento per far si che tu diventa in poco tempo vittima di ulteriori attacchi, ingiurie, umiliazioni attraverso la diffusione di materiale che è al di fuori del tuo controllo. Il materiale può essere di diverso tipo, non solo screenshot di tue frasi, di tue conversazioni private, la creazione di profili falsi con furto di identità, ma nei casi ancora più gravi condivisione a catena di tue foto personali o video che ti riguardano. 

L’intento quale è? E’ quello di isolarti dal tuo gruppo di amici, di farti avere agli occhi di chi ti conosce e di chi non ti conosce una pessima reputazione

Questa potente trappola psicologica da oggi puoi imparare a combatterla.

Recentemente lin Italia è stata approvata la Legge n. 71, del 29 maggio 2017 per tutelare, prevenire e contrastare il fenomeno del cyberbullismo: “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” (Gazzetta ufficiale 3 giugno 2017).

Tra gli aspetti importanti di questa Legge, due nello specifico:
1) Rimozione dal web di materiale che ti riguarda: se hai almeno 14 anni d’ora in poi potrai richiedere, sia con l’intervento di un tuo genitore, o in alternativa anche senza l’intervento di un adulto, di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti diffusi in rete al gestore del sito web o ai social network. Se ciò non si verifica entro 48 ore, puoi rivolgerti a una figura che si chiama “ Garante della privacy” che interviene direttamente entro le successive 48 ore.

2) A scuola viene nominato un professore che è chiamato referente contro il bullismo: in ogni istituto scolastico e dunque anche nella tua scuola sarà prevista la figura di un docente di riferimento per le iniziative contro il bullismo e cyberbullismo. E' inoltre prevista la formazione del personale scolastico. Alle iniziative in ambito scolastico collaboreranno anche polizia postale e associazioni territoriali.

Ricordati che il cyberbullismo è un reato. Se sei una vittima anche tu, parlane con qualcuno: spesso in queste situazioni si prova una tremenda vergogna, imbarazzo, senso di colpa e si tende a mettere in atto un comportamento che è l’esatto opposto dell’aiutarsi e del volersi bene, ovvero chiudersi in se stessi e non parlarne con nessuno. 
Sono queste convinzioni che ti portano a sentirti ancora più male dentro, ancora più inadeguato e più infelice
Non c’è motivo di continuare ad aspettare altro tempo. 
"Quello che fai oggi può migliorare tutti i tuoi domani. Non essere vittima di bullismo in silenzio. Non permettere ancora che facciano di te una vittima. Non accettare la definizione di nessuno sulla tua vita, definisci tu te stesso...perchè nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso" (cit.)

Di seguito troverai due video che ho realizzato per sensibilizzare a tutelarsi e a difendersi dal cyberbullismo. 

 
 
 
Per un aiuto immediato chiama a:
113 Polizia di Stato
114 Emergenza Infanzia
112 Carabinieri
19696 Telefono Azzurro (linea gratuita fino ai 14 anni)
199.15.15.15 Telefono Azzurro (linea istituzionale dai 14 anni in su e per gli adulti)

 
 
 
 
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