Il bambino Nascosto - ODIPA Obiettivo Diagnosi e Intervento per l'Apprendimento

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Il bambino Nascosto

"Il bambino Nascosto"

 

C'è un bambino nascosto,
in classe...

 

E' possibile trovarlo
Lui è proprio lì, in attesa di esprimersi, in attesa di un rinforzo che dimostri che qualcuno creda, anche solo appena, in lui.
E’ difficile realizzare la lotta interna
che questo bambino porta avanti ogni giorno: quando non vengono riconosciute le sue difficoltà, noi adulti facciamo grande fatica a raggiungerlo.
Alcuni studenti utilizzano delle strategie intelligenti per mascherare
le proprie difficoltà.
Ho sempre incoraggiato i genitori e insegnanti ad approfondire lo stato degli apprendimenti dei loro figli e studenti.
Moto spesso scopriamo insieme che tutto è nella norma
, ma che ci sono lievi difficoltà scolastiche potenziabili e superabili.
Altre volte scopriamo che ci sono dei disturbi di apprendimento
, che affaticano molto nell’apprendere, ma che possono garantire comunque il raggiungimento dei propri obiettivi accademici, professionali e di vita.

Il malessere nascosto
A scuola e a casa, poi capita che a volte, ci sono segnali di altro tipo. Questi ci informano di un malessere nascosto, che necessita di un approfondimento specialistico mirato:
- desiderio espresso di evitare la scuola
(lamentare frequenti di mal di testa / mal di stomaco, o riportare altri motivi per restare a casa);
- la presenza di una generale problematica di attenzione
o di gestione del comportamento (desiderio espresso e ripetuto di fare frequenti pause, di interrompere la lezione, di distrarsi o distrarre altri compagni; irrequietezza comportamentale in classe);
- un senso persistente di ansia
associata con la scuola;
- un notevole calo delle prestazioni
in una o più materie;
- una falsa rappresentazione
delle proprie reali capacità sociali-ralazionali e di apprendimento (sentirsi non preparati, insicuri, poco intelligenti, poco considerati, sentirsi antipatici o poco apprezzati dai compagni di classe).

Se si osservano i comportamenti descritti o se questi sono segnalati dalla scuola, è importante attivarsi
fin da subito attraverso valutazioni specialistiche effettuate da professionisti del settore.
Non diamo per scontato che queste problematiche siano passeggere e scompariranno da sole con la crescita dell’alunno.
Non diamo per scontato che nel proprio figlio o studente queste problematiche non debbano esistere e sono di poca importanza.
Purtroppo, non si è mai addestrati abbastanza per cogliere e individuare le numerose condizioni di rischio psico-patologico che determinano gravi malesseri quotidiani e frequenti disagi emotivo-comportamentali.


Quel bambino nascosto è sempre lì, in classe, e troppo spesso si vergogna, si stanca, si innervosisce, si arrabbia, si agita, si demoralizza, si sente perduto, non trovato.
Quando ci si attiva insieme e si mettono in atto reali strategie di aiuto e di incoraggiamento
, l’alunno nascosto è meglio in grado di crescere e di raggiungere il suo pieno potenziale a scuola e nella vita.
Non eclissiamolo, cerchiamo di trovare sempre il suo nascondiglio.

 
 
 
 
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