Essere Dislessico - ODIPA Obiettivo Diagnosi e Intervento per l'Apprendimento

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Essere Dislessico

"Essere Dislessico: non significa essere  
pigro, svogliato o incapace di apprendere"

 

In questa riflessione cerchiamo di sfatare alcuni tra i più comuni "falsi miti"
sulla Dislessia e i Disturbi Specifici di Apprendimento

 

Disabilità?
Anche se questa affermazione può sembrare poco consueta, la maggior parte delle persone associa il termine “disturbo specifico di apprendimento- DSA” al temine “disabilità” o al “ritardo mentale”.
Altra manifestazione di questo falso mito è quella di pensare che, se sei dislessico, occorre una insegnante di sostegno.
L’insegnante di sostegno non è prevista per Legge
per i dislessici e le persone con DSA (Legge n. 170/2010) proprio perché la loro intelligenza è nella norma o superiore alla norma e il livello cognitivo non è deficitario come accade nel ritardo mentale (Legge n.104 del 5 Febbraio 1992).

Pigrizia?
L'altra variante di questo mito è che se sei dislessico, sei pigro. Quando il disturbo non è visibile e non si può puntare a un problema fisico evidente che causa un problema, molte persone assumono che è semplicemente una questione di scarsa motivazione e svogliatezza.
Ironia della sorte, la persona che è dislessica fa più fatica
rispetto ai compagni e lavora due o tre volte in più rispetto agli altri, solo per riuscire a tenere il passo con i suoi coetanei.

Impossibilità ad apprendere?
Altro falso mito è che "Disturbo Specifico di Apprendimento" vuol dire che non posso “apprendere” niente:
in realtà posso apprendere TUTTO
, solo che ho bisogno di utilizzare altre risorse e metodi didattici, diversi dai tradizionali.
E’ per questo che occorre imparare a conoscere e a utilizzare modalità educativo-didattiche alternative, previste anche dalla nostra Legge. n.170/2010, nel pieno rispetto delle neurotipicità
dell’alunno con DSA.

a cura di Dott.ssa Simona Rattà

 
 
 
 
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