Dislessia Adulti - ODIPA Obiettivo Diagnosi e Intervento per l'Apprendimento

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Dislessia Adulti

a cura della Dott.ssa Simona Rattà

La dislessia è molto più diffusa di quanto si pensa, stime recenti ci indicano che circa il 3,5% -4% della popolazione scolastica italiana è dislessica.


E’ solo da pochi anni che si sono intensificate le ricerche nel settore. Molte persone dislessiche, diventate adulte, non sono mai state diagnosticate e per loro la dislessia è un disturbo neurobiologico nascosto che può provocare alcune difficoltà nella qualità lavorativa e di vita: difficoltà a frequentare ambienti accademici, difficoltà sul lavoro, disoccupazione, ridotta fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità.


La dislessia è un disturbo specifico di apprendimento della lettura (la lettura è lenta e può essere caratterizzata da una considerevole quantità di errori) e, come citato nella Legge n. 170- 2010 e Consensus Conference -2011, non è sinonimo di scarsa intelligenza.
Ci sono molte persone brillanti e creative con dislessia che, pur non imparando per tutta la vita a leggere velocemente e correttamente, possono ugualmente e a pari merito intraprendere percorsi professionali, accademici, imprenditoriali e lavorativi allo stesso modo delle persone senza disturbo.

La ricerca scientifica nel campo ci conferma inoltre che le persone dislessiche non riconosciute e trattate durante lo sviluppo, quando raggiungono l’età adulta, non necessariamente dimostrano compromettenti difficoltà quotidiane nel leggere e scrivere.

I disturbi specifici di apprendimento sono infatti disturbi evolutivi, ovvero "evolvono" con lo sviluppo e la crescita del soggetto, e per tale ragione i dislessici che non hanno seguito alcun trattamento possono incrementare lentamente la propria velocità di lettura (circa 0,3 sillabe al secondo per anno), attivando strategie spontanee di compensazione delle proprie difficoltà, rimanendo tuttavia significativamente più lenti rispetto ai normolettori. L’accuratezza (ovvero numero di errori di lettura) può in alcuni casi migliorare in relazione alla scolarità (articolo per approfondire: Martino, M.G., Pappalardo, F., Re, A.M., Tressoldi, P.E., Lucangeli, D. e Cornoldi, C., 2011 “La valutazione della dislessia nell’adulto. Un contributo alla standardizzazione della Batteria dell’Universit\'e0 di Padova” in "Dislessia", 2, 119-134).

 

Se sei dislessico e sei adulto potresti aver sperimentato alcune difficoltà nel tuo pregresso percorso scolastico, potresti aver imparato tardi e con tanta fatica a leggere sia le parole semplici e corte, sia le parole più lunghe e complesse. Queste difficoltà potrebbero aver condizionato le tue scelte lavorative e accademiche o influenzato il tuo abbandono scolastico, oppure potrebbero aver stimolato in te la ricerca di strategie di studio più utili per raggiungere alti livelli di scolarizzazione.

Attualmente in Italia i servizi diagnostici nazionali in ambito evolutivo non possono prendere in carico soggetti che hanno superato i 18 anni di età, mentre i servizi che effettuano diagnosi neuropsicologica nell’adulto raramente si occupano di dislessia, in quanto esistono pochi strumenti diagnostici appositamente validati per la diagnosi dei disturbi specifici di apprendimento in età adulta.



 

Potrei essere dislessico?

Di seguito sono presentate dieci domande, che non hanno alcun valore diagnostico, ma che possono aiutare ad identificare alcune delle più frequenti difficoltà di lettura. Le domande sono state adattate a partire da un questionario di autovalutazione americano formulato da Fran Levin Bowman, M.Ed. & Vincent Culotta, Ph.D., 2010, di "The International Dyslexia Association", Baltimora (Maryland -Stati Uniti).

 

Rispondere "si" se si riscontra la difficoltà/comportamento segnalato nella domanda:

1) Le capita di leggere con molta fatica e lentezza?
2) Ha avuto difficoltà a imparare a leggere quando frequentava la scuola?                                                   
3) Sente spesso il bisogno di leggere qualcosa due o tre volte prima di comprenderne il significato?                
4) Si sente a disagio quando deve leggere ad alta voce davanti ad altre persone?                                         
5) Le capita di omettere, scambiare, o aggiungere lettere quando sta leggendo o scrivendo?                          
6) Le capita di trovare errori di ortografia nella sua scrittura quando rilegge ciò che ha scritto?                        
7) Trova difficoltà a pronunciare alcune sillabe nelle parole quando sta leggendo?                                         
8) Le capita di scegliere di leggere riviste o articoli brevi piuttosto che libri lunghi e romanzi?                          
9) Quando frequentava la scuola, ha trovato estremamente difficile imparare la lingua straniera?                     
10) Le capita di evitare di svolgere progetti di lavoro o corsi professionali poichè richiedono una lettura intensiva?               

SI


Se risponde "sì" a 6 o più di queste domande, vi sono delle difficoltà che vanno indagate con una valutazione psicodiagnostica specialistica eseguita da un esperto in Disturbi Specifici di Apprendimento.
Ciò non vuol dire che ha la “Dislessia”, in quanto solo l'esperto può fare una diagnosi di un eventuale "disturbo" o "difficoltà di apprendimento" in età adulta, ma che può prendere in considerazione una consultazione approfondita per conoscere la natura delle sue difficoltà, ed essere sostunuto e supportato nelle sue potenzialità.

Per richiedere una valutazione specialistica su Roma, o un primo colloquio personale può chiamare il nostro numero: 

349 18 54 383 o iviare una e-mail a info@odipa.it

 
 
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